L’allocuzione di Emmanuel Macron in Laterano

French President Emmanuel Macron speaks during a ceremony to receive the title of Honorary Canon of the Basilica of St. John Lateran, the cathedral of the pope, in Rome, 26 Jun 2018. ANSA/CLAUDIO PERI

Me lo aspettavo più lungo e articolato, il discorso di Macron in Laterano: considerando quanto era stato accurato quello ai Bernardins, pensavo di assistere oggi a una vera lectio magistralis, ma il paradosso di questo “giovin signore” dalla formazione raffinata e dai modi difficilmente decifrabili sta anche in questo. Difatti con i vescovi del Suo Paese – ovvero in un contesto eminentemente dedicato alle considerazioni sociopolitiche – non sono mancate lunghe digressioni di natura teologica ed ecclesiologica. Oggi invece, di fronte alle massime cariche della Chiesa cattolica, e dopo averne lungamente incontrato “il capo”, Macron ha parlato di storia e di politica.

Certo, il passaggio finale in cui il capo dello Stato francese si soffermava protestando vera e vibrante emozione per il concistoro che vedrà l’imposizione della Porpora romana sul capo di mons. Angelo De Donatis (insieme con altri 13 nuovi principi della Chiesa) è stato toccante. Ma le regole della retorica bastano a spiegarlo, e fatta salva la buona fede personale di Macron bisogna pensare al terremoto (di chiacchiere) che oggi agita il Parlamento francese.

Pulcinellate (oh, sì, ne fanno anche loro…): nella V Repubblica l’accettazione (o la non accettazione) del canonicato lateranense è stata sempre motivo di polemica politica. Niente di serio dunque. Ricordiamo a tal proposito la bellissima (e lunga) allocuzione di Sarkozy, a cui premeva dare qualche picconata al laicismo che nella legge del 1905 vedeva (e vede) una sorta di superdogma dello Stato francese.

Ecco, sbagliò chi nel 2007 idealizzò il Presidente: la sua politica non sarebbe stata il paradiso in terra, ma nessuna politica in fondo può costruire altro che la città degli uomini. C’è tuttavia modo e modo di concepirla – questo va detto – e quindi di costruirla…


Eccellenza, Eminenza, Signori canonici del Capitolo di San Giovanni in Laterano, Reverendo Padre, Reverenda Madre, Signori Ministri, Signore e Signori ambasciatori accreditati presso la Santa Sede, Signore e Signori.

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